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Domande frequenti

Il trattamento non dovrebbe essere doloroso. In alcuni casi, soprattutto in presenza di tensioni muscolari importanti o trigger point, può essere percepita una sensazione di pressione o fastidio temporaneo, che viene sempre modulata in base alla tolleranza del paziente.

Il numero di sedute varia in base alla condizione clinica, alla durata del problema e alla risposta individuale al trattamento. Dopo la valutazione iniziale viene fornita una indicazione orientativa, che può essere modificata nel corso del percorso terapeutico.

No. La Massoterapia Terapeutica non sostituisce la diagnosi o il trattamento medico. Si inserisce all’interno di un percorso sanitario integrato e, quando necessario, viene svolta in collaborazione con il medico curante o lo specialista.

Dipende dal tipo di condizione e dalla tipologia di trattamento. In alcuni casi può essere richiesta la prescrizione medica, che viene valutata durante la fase di prima consulenza.

Sì, le prestazioni di natura sanitaria, quando correttamente inquadrate e documentate con fattura, possono rientrare tra le spese sanitarie detraibili secondo la normativa fiscale vigente.

Sì. La Massoterapia può essere inserita in programmi di preparazione, recupero e mantenimento per sportivi, sempre in base alla valutazione funzionale individuale.

In molti casi può essere inserita in un percorso terapeutico per la gestione di condizioni croniche dell’apparato muscolo-scheletrico, con l’obiettivo di migliorare la funzionalità e ridurre la sintomatologia.

Sì. In alcuni casi la Massoterapia viene utilizzata anche in ottica preventiva o per migliorare la qualità del movimento e ridurre tensioni muscolari legate a posture o attività lavorative.

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