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Kinesio taping a Palermo: cos'è, quando si usa e cosa può fare davvero

Le strisce colorate sulle spalle degli atleti, in tv o sui campi di padel sotto casa: il kinesio taping è ormai una presenza familiare anche a Palermo. Ma cos'è davvero, cosa può fare e, soprattutto, cosa non può fare? Ecco come lo uso nel mio studio.

Cos'è il kinesio taping

Il kinesio tape è un nastro adesivo elastico, di solito in cotone, che si applica direttamente sulla pelle. A differenza del bendaggio rigido tradizionale non blocca l'articolazione: si allunga e accompagna il movimento. Il colore non ha un effetto particolare, è solo una questione di preferenza.

Il nastro viene applicato con tensioni e direzioni diverse a seconda dell'obiettivo. Per questo la tecnica di applicazione conta più del nastro in sé.

Cosa può fare e cosa no

Il kinesio taping è uno strumento di supporto. Nella pratica può aiutare a:

  • dare una sensazione di sostegno a una zona affaticata, durante il lavoro o lo sport;
  • offrire un promemoria sulla pelle che invita a non ripetere un movimento scorretto;
  • accompagnare il trattamento manuale tra una seduta e l'altra;
  • in alcune applicazioni, dare una sensazione di minore tensione nei tessuti.

È altrettanto importante dire cosa non fa: non sostituisce la diagnosi medica, non ripara lesioni e non è una terapia a sé. Le ricerche sui suoi effetti danno risultati diversi tra loro, e la risposta cambia molto da persona a persona. Per questo lo considero un aiuto in più, non il cuore del trattamento.

Come si inserisce nel trattamento

Nel mio studio il taping arriva dopo la valutazione massoterapica e quasi sempre insieme ad altro: tecniche manuali, massoterapia, esercizi. Qualche esempio di quando può avere senso:

  • spalla affaticata in chi lavora con le braccia alzate o gioca a padel;
  • tensioni al collo e alla parte alta della schiena;
  • ginocchio o caviglia nella fase di ritorno all'attività, dopo un infortunio;
  • gambe pesanti nei mesi caldi, come supporto ad altri trattamenti.

Consigli pratici se porti un tape

  1. Pelle pulita e asciutta: niente creme o oli nella zona, altrimenti il nastro si stacca subito.
  2. Doccia sì, ma con delicatezza: dopo la doccia tampona con un asciugamano, senza strofinare e senza usare il phon caldo.
  3. Rimozione lenta: stacca il nastro nel verso dei peli, tenendo ferma la pelle con l'altra mano. Con il caldo umido dello scirocco può staccarsi prima: è normale.

Il tape non deve provocare dolore né fastidio. Se compaiono prurito o arrossamento, toglilo e avvisami.

Quando prenotare

Il taping non è un fai da te: applicato male può essere inutile o irritare la pelle. Ha senso farlo applicare da un professionista quando:

  • un fastidio torna ogni volta che fai un certo gesto;
  • stai riprendendo lo sport dopo un periodo di stop;
  • vuoi un supporto durante un ciclo di sedute.

Il taping va evitato su ferite, pelle irritata o in caso di allergia agli adesivi. Se durante il primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.

Come ti posso aiutare in studio

Dopo la prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €) nel mio studio di Palermo decidiamo insieme se il taping può essere utile per contratture, dolori e tensioni. Lo uso come complemento delle tecniche manuali specialistiche e della massoterapia. Se il tuo fastidio riguarda la spalla, trovi altre informazioni nella pagina sul dolore alla spalla; se giochi a padel, può interessarti l'articolo sul gomito del tennista.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.

Vuoi capire cosa succede nel tuo caso?

Prima consulenza e valutazione massoterapica: circa un'ora, €70. Da lì decidiamo insieme i trattamenti. Via Don Orione 35, Palermo, su appuntamento.

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