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Gomito del tennista e padel a Palermo: cause, abitudini e quando farsi valutare

Negli ultimi anni a Palermo i campi da padel si sono moltiplicati, e con loro anche i gomiti doloranti. Ma il cosiddetto gomito del tennista non riguarda solo chi gioca: lo vedo spesso anche in chi passa la giornata con il mouse in mano o usa a lungo cacciaviti, forbici e altri attrezzi.

Cos'è il gomito del tennista

Con questo nome si indica di solito l'epicondilite laterale: un sovraccarico dei tendini dei muscoli che estendono polso e dita, che si attaccano sulla parte esterna del gomito. Sono muscoli piccoli, che lavorano ogni volta che stringi qualcosa o tieni il polso sollevato. Quando il carico supera la capacità di recupero, il tendine si irrita.

Il fastidio si sente tipicamente sul lato esterno del gomito e può scendere lungo l'avambraccio. Spesso aumenta stringendo la mano, sollevando una bottiglia o una borsa, girando una maniglia. Se hai già un referto, lo leggiamo insieme al primo incontro.

Padel, tennis e lavoro: da dove nasce il sovraccarico

In campo

  • Racchetta e impugnatura: una racchetta pesante o un manico della misura sbagliata costringono a stringere di più.
  • Tecnica: nel padel, che a Palermo si gioca quasi tutto l'anno, i rovesci e le volée giocati "di polso" invece che con spalla e tronco caricano molto l'avambraccio.
  • Troppe partite tutte insieme: chi inizia con entusiasmo e gioca quattro o cinque volte a settimana senza essere abituato.

Alla scrivania e in officina

Il mouse tenuto con il polso piegato all'indietro, la tastiera troppo alta, gli attrezzi usati per ore: sono carichi piccoli ma continui. In molti casi le due cose si sommano, e chi lavora al computer tutto il giorno la sera va a giocare a padel.

Abitudini ed esercizi che possono aiutare

Ricorda: non devono provocare dolore. Se il fastidio aumenta durante o dopo, fermati.

  1. Allungamento degli estensori: braccio teso davanti, palmo verso il basso; con l'altra mano porta dolcemente il dorso della mano verso di te. Tieni 20 secondi, 3 volte, senza forzare.
  2. Polso neutro al computer: mouse vicino al corpo, avambraccio appoggiato, polso dritto. Valuta un mouse più grande o verticale.
  3. Presa più leggera: in campo come al lavoro, stringi solo quanto serve. Sulla racchetta, fatti consigliare sull'impugnatura giusta.
  4. Carico graduale: se riprendi a giocare dopo una pausa, aumenta le partite una alla volta e lascia almeno un giorno di recupero tra le sessioni.

Quando prenotare una valutazione massoterapica

Un po' di indolenzimento dopo una partita lunga può capitare. Una tendinopatia come l'epicondilite merita invece una prima valutazione se il dolore:

  • dura da più di qualche settimana nonostante il riposo;
  • ti dà fastidio anche in gesti semplici, come stringere la mano o sollevare una tazza;
  • torna puntuale ogni volta che riprendi a giocare.

Se durante il primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.

Come ti posso aiutare in studio

Nel mio studio a Palermo si comincia dalla prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €): osservo non solo il gomito, ma anche polso, spalla e collo, e ti chiedo di descrivermi i gesti che fai in campo e al lavoro. Da lì decidiamo insieme i trattamenti, che possono comprendere massoterapia dell'avambraccio, tecniche manuali e taping, ed esercizi progressivi di chinesiologia per rendere il tendine più capace di sopportare il carico.

Hai una prescrizione per onde d'urto, tecar o laser? Puoi eseguirle qui, insieme al trattamento manuale, tra le terapie fisiche strumentali. L'obiettivo è il sollievo e un ritorno graduale al padel e al lavoro. Altre informazioni nella pagina sul dolore al gomito.

Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.

Vuoi capire cosa succede nel tuo caso?

Prima consulenza e valutazione massoterapica: circa un'ora, €70. Da lì decidiamo insieme i trattamenti. Via Don Orione 35, Palermo, su appuntamento.

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