Il lungomare del Foro Italico all'alba, i viali della Favorita, la salita verso Monte Pellegrino: Palermo è una città dove si corre volentieri, quasi tutto l'anno. Con il numero di runner crescono anche i piccoli sovraccarichi. Ecco come gestire carichi e recupero per correre a lungo e con piacere.
I sovraccarichi più comuni
- tensione ai polpacci e al tendine d'Achille, soprattutto con le salite;
- fastidi al ginocchio legati a fascia e muscoli della coscia;
- dolore sotto il piede al mattino, a carico della fascia plantare;
- rigidità all'anca e alla zona lombare dopo le uscite lunghe.
Spesso dipendono da un aumento troppo rapido del volume, da poco recupero o da scarpe consumate.
Regole semplici per il carico
- Aumenta gradualmente chilometri e intensità, senza cambiare tutto nella stessa settimana.
- Alterna i fondi: l'asfalto del lungomare, lo sterrato della Favorita, la pista.
- Attenzione alle salite: Monte Pellegrino è un ottimo allenamento, ma sollecita molto polpacci e tendini. Inseriscila con criterio.
- Con il caldo corri presto al mattino o la sera, bevi prima e dopo, riduci il ritmo.
- Cambia le scarpe quando sono consumate.
Il recupero conta quanto l'allenamento
- defaticamento di 5–10 minuti a passo lento e un po' di mobilità;
- almeno un giorno di riposo o di attività leggera a settimana;
- sonno regolare e alimentazione adeguata;
- rinforzo di glutei, core e polpacci due volte a settimana: protegge più di qualsiasi stretching.
Massoterapia sportiva e valutazione
Dopo gare o settimane intense il massaggio sportivo può aiutare a sentirsi meno rigidi. In studio trovi sia la massoterapia sportiva, per contratture e sovraccarichi, sia i trattamenti pre e post gara della linea benessere.
Se un fastidio torna a ogni uscita o ti costringe a fermarti, è il momento della prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €): osservo come ti muovi e come appoggi il piede, e da lì decidiamo insieme trattamenti ed esercizi consigliati per tornare a correre con continuità. Con prescrizione medica, per tendini e fascia plantare puoi fare qui anche onde d'urto o tecar, tra le terapie fisiche strumentali. Trovi approfondimenti per ginocchio, caviglia e piede.
Dopo un trauma con gonfiore marcato o se non riesci a caricare il peso, senti subito il medico.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



