Dopo i 60 anni il movimento diventa ancora più prezioso. Una passeggiata sul lungomare di Palermo, le scale di casa, la spesa al mercato: sono gesti quotidiani che dipendono da mobilità, forza ed equilibrio. E non è mai tardi per iniziare a prendersene cura.
Cosa cambia con gli anni
Con il passare del tempo i muscoli tendono a perdere un po' di forza, le articolazioni diventano meno elastiche e l'equilibrio richiede più attenzione. Non è qualcosa da temere, ma da conoscere. Molte persone over 60 che vedo in studio raccontano esperienze simili:
- rigidità al mattino, che si scioglie dopo i primi movimenti;
- fatica ad alzarsi dalla sedia o a salire in auto;
- passi più corti e meno sicuri, soprattutto su superfici irregolari;
- paura di cadere, che porta a muoversi sempre meno.
Proprio quest'ultimo punto è importante: meno ci si muove, più il corpo perde confidenza con il movimento, e più ogni gesto sembra faticoso. È un circolo che si può interrompere, con gradualità. Non servono attrezzi o palestre: bastano costanza, pochi minuti al giorno e qualche accortezza. L'obiettivo non è la prestazione, ma restare autonomi e sicuri nelle cose che ti piace fare, dal giardinaggio al tempo passato con i nipoti.
Camminare: il primo esercizio
Camminare resta una delle attività più semplici e utili. A Palermo non mancano i posti adatti: il Foro Italico, il lungomare di Mondello, i viali della Favorita. Qualche indicazione pratica:
- parti da 15-20 minuti e aumenta poco alla volta;
- scegli scarpe comode e chiuse, con una suola che non scivola;
- d'estate cammina al mattino presto o la sera, evitando le ore più calde e le giornate di scirocco;
- porta sempre con te dell'acqua e, se ti senti più sicuro, cammina in compagnia.
Tre esercizi semplici per ogni giorno
- Alzarsi dalla sedia: seduto su una sedia stabile, alzati e risiediti lentamente, aiutandoti con le mani se serve. 5-8 volte.
- Equilibrio con appoggio: in piedi dietro lo schienale di una sedia, tenendoti con le mani, solleva un piede per 10 secondi. Poi l'altro.
- Mobilità al risveglio: seduto sul bordo del letto, ruota lentamente le caviglie, apri e chiudi le mani, fai qualche giro di spalle. Un minuto basta.
Fai tutto con calma, senza forzare e sempre vicino a un appoggio sicuro. Gli esercizi non devono provocare dolore: se succede, fermati. Meglio pochi minuti ogni giorno che un'ora una volta a settimana: è la regolarità a fare la differenza, più dell'intensità.
Quando prenotare una valutazione
Vale la pena farsi seguire se:
- la rigidità mattutina dura a lungo o peggiora;
- dolori muscolari o articolari a schiena, anca o ginocchio ti limitano nelle attività quotidiane;
- hai avuto una caduta o hai paura di cadere;
- vuoi ricominciare a muoverti ma non sai da dove partire.
Se hai condizioni note, come problemi cardiaci od osteoporosi, portami le indicazioni del tuo medico; e se al primo incontro noto qualcosa che merita il suo parere, te lo dico io.
Come ti posso aiutare in studio
Nel mio studio di Palermo si comincia dalla prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €), con calma e senza fretta: da lì decidiamo insieme i trattamenti. La massoterapia lavora su rigidità, contratture e dolori articolari; quando serve si affianca l'esercizio guidato di chinesiologia, pensato sulla tua età e sulle tue abitudini. Se hai una prescrizione per terapie fisiche come magnetoterapia, TENS o tecar, puoi eseguirle in studio. Se il fastidio principale riguarda l'anca o la schiena, trovi informazioni nelle pagine sul dolore all'anca e sul dolore alla schiena.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



