Tenere in braccio il neonato per ore, allattare, sollevare il passeggino sui marciapiedi di Palermo, agganciare il seggiolino in auto: nei primi mesi la giornata di mamme e papà è fatta di gesti ripetuti decine di volte. Non sorprende che schiena, collo e polsi comincino a farsi sentire.
Perché i primi mesi pesano su schiena, collo e polsi
Un neonato pesa poco, ma il peso cresce di settimana in settimana e si porta quasi sempre nello stesso modo: su un fianco, con le braccia piegate, lo sguardo verso il basso. A questo si aggiungono il sonno spezzato e la stanchezza, che rendono i muscoli meno pronti a sostenere il carico.
Le situazioni che sento raccontare più spesso:
- il bambino sempre sullo stesso fianco, con il bacino spinto di lato per sostenerlo;
- l'allattamento o il biberon con le spalle chiuse e il collo piegato per guardare il piccolo;
- i polsi piegati a lungo per sostenere la testa del bambino, con fastidio al lato del pollice;
- il seggiolino in auto, agganciato con il busto ruotato e le braccia tese;
- il passeggino sollevato su gradini e marciapiedi alti, o spinto con il manubrio troppo basso.
Qui parlo di postura, gesti quotidiani e tensioni muscolari; per le domande sul recupero dopo il parto il riferimento resta il ginecologo o l'ostetrica.
Piccoli accorgimenti nei gesti di ogni giorno
In braccio
Alterna il lato e tieni il bambino vicino al corpo: più è vicino, meno lavorano spalle e schiena. Una fascia o un marsupio ben regolati, con il bambino alto e centrato, aiutano a distribuire il peso.
Allattamento e biberon
Siediti con la schiena appoggiata e usa un cuscino per portare il bambino all'altezza del seno o del biberon, invece di piegarti tu verso di lui. Appoggia i piedi a terra e lascia scendere le spalle.
Seggiolino e passeggino
Per il seggiolino, avvicinati il più possibile all'auto e piega le ginocchia invece di ruotare la schiena con le braccia tese. Regola il manubrio del passeggino all'altezza dei fianchi, così i polsi restano dritti.
Tre esercizi da fare durante la giornata
Sono esercizi semplici, da fare quando il piccolo dorme o è al sicuro. Non devono provocare dolore: se succede, fermati.
- Apertura delle spalle: seduto, porta le scapole indietro e in basso, tieni 5 secondi, ripeti 8 volte.
- Retrazione del mento: porta il mento indietro senza alzare la testa, tieni 3 secondi, ripeti 8 volte. Utile dopo l'allattamento.
- Polsi: braccia davanti a te, apri e chiudi le mani 10 volte, poi fai qualche lento cerchio con i polsi in entrambe le direzioni.
Quando prenotare una valutazione
Un po' di stanchezza muscolare in questo periodo è comune. Vale la pena prenotare una prima valutazione massoterapica quando il fastidio:
- dura da qualche settimana e non migliora;
- rende difficile prendere in braccio il bambino o tenerlo durante la poppata;
- al polso, si fa sentire a ogni presa, alla base del pollice.
Contratture di collo e spalle, lombalgia e tendinopatie del polso sono disturbi frequenti nei neogenitori e rientrano pienamente nel lavoro del Massoterapista MCB. Se al primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.
Come ti posso aiutare in studio
Nel mio studio a Palermo si comincia dalla prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €), con il tempo necessario per capire come sono organizzate le tue giornate e quali gesti pesano di più; da lì decidiamo insieme i trattamenti. Il lavoro può includere massoterapia per collo, spalle e schiena ed esercizi consigliati da fare a casa. Se hai partorito da poco, aspetto il via libera del tuo medico o della tua ostetrica.
Se il disturbo principale è al polso o alla mano, trovi altre informazioni nella pagina sul dolore alla mano; per la schiena, in quella sul dolore alla schiena.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



