Un trasloco al quarto piano di un palazzo del centro senza ascensore, le cassette d'acqua portate su dal supermercato, i vasi da spostare sul balcone: a Palermo, come ovunque, la schiena viene messa alla prova in tante situazioni quotidiane. Non serve avere paura di sollevare pesi. Serve sapere come farlo.
Perché la schiena si affatica
La colonna è fatta per muoversi e per portare carichi. Il problema nasce di solito da una combinazione di fattori: un peso tenuto lontano dal corpo, una torsione mentre si solleva, tante ripetizioni senza pause, muscoli già stanchi o freddi. Un carico che a mente fresca non crea problemi può diventare pesante alla ventesima scatola del trasloco.
Anche il caldo conta: nelle giornate di scirocco ci si stanca prima, si suda, si perde lucidità e si tende a fare tutto in fretta.
Come sollevare un peso
- Valuta il carico: prova a spostarlo leggermente per capire quanto pesa. Se è troppo, dividilo o chiedi aiuto.
- Avvicinati: piedi alla larghezza delle anche, ai lati dell'oggetto, il più vicino possibile.
- Piega anche e ginocchia: scendi portando il bacino indietro, con la schiena lunga e lo sguardo in avanti.
- Tieni il peso vicino: afferralo bene e tienilo attaccato al corpo, all'altezza della pancia.
- Sali con le gambe: spingi con le gambe ed espira mentre ti sollevi, senza strappi.
- Gira con i piedi: per cambiare direzione fai piccoli passi, invece di ruotare il busto con il peso in mano.
Anche appoggiare il peso a terra richiede la stessa attenzione: è un momento in cui spesso ci si distrae.
Situazioni di tutti i giorni
Trasloco
Riempi le scatole in modo da poterle portare con comodità: libri e oggetti pesanti in quelle piccole, roba leggera in quelle grandi. Usa un carrello quando puoi, alterna carichi pesanti e leggeri, fai pause e bevi.
Spesa e cassette d'acqua
Meglio due borse bilanciate, una per mano, che una sola pesante da un lato. Per le cassette d'acqua, se puoi, dividile: due viaggi con sei bottiglie affaticano meno di uno con dodici. Dal bagagliaio dell'auto, avvicina prima la cassa al bordo e poi sollevala.
Casa e giardino
Lavare i pavimenti, zappare, potare le siepi: sono attività in cui si sta a lungo piegati. Cambia spesso posizione, usa attrezzi con il manico lungo e mettiti in ginocchio su un cuscino per i lavori a terra.
Prima e dopo lo sforzo
Qualche minuto di movimento aiuta la schiena a prepararsi e a recuperare. Nessun esercizio deve provocare dolore:
- Prima: in piedi, mani sui fianchi, fai 10 cerchi lenti con il bacino in ogni direzione.
- Prima: 10 piegamenti leggeri delle gambe, come se ti sedessi su una sedia.
- Dopo: sdraiato, porta un ginocchio al petto alla volta e tienilo 20 secondi, respirando.
- Dopo: a quattro zampe, alterna schiena arrotondata e schiena rilassata, 8 volte, senza forzare.
Quando prenotare una valutazione
Un po' di indolenzimento il giorno dopo un trasloco è normale e di solito passa in pochi giorni, continuando a muoversi. Vale la pena prenotare una prima valutazione massoterapica se il fastidio dura più di qualche settimana, torna ogni volta che sollevi qualcosa o ti limita nelle attività quotidiane: lombalgia e contratture da sforzo sono tra i disturbi che tratto più spesso.
Se al primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io; in caso di perdita di forza improvvisa alle gambe o disturbi urinari, invece, vai subito al pronto soccorso.
Come ti posso aiutare in studio
Se la schiena si fa sentire dopo uno sforzo, nel mio studio di Palermo si comincia dalla prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €): da lì decidiamo insieme i trattamenti. Il lavoro può comprendere massoterapia, terapie fisiche strumentali se hai una prescrizione medica e l'esercizio guidato di chinesiologia per imparare a muoverti e sollevare con più sicurezza. Trovi altre informazioni nella pagina sul dolore alla schiena e nell'articolo sulle cause del mal di schiena lombare.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



