Viale Regione Siciliana all'ora di punta, via Libertà, il rientro da Mondello la domenica sera: a Palermo si passa molto tempo in auto, spesso fermi o a passo d'uomo. Non sorprende che molte persone scendano dalla macchina con la schiena rigida e il collo indolenzito.
Perché la guida affatica la schiena
In auto stai seduto a lungo, con poche possibilità di cambiare posizione. A questo si aggiungono alcuni fattori tipici della guida in città:
- il traffico a singhiozzo, con frizione e freno usati di continuo, che fa lavorare sempre la stessa gamba e il bacino;
- le vibrazioni della strada e le buche, che la colonna assorbe per ore;
- la tensione della guida: spalle alte, mani strette sul volante, collo proteso in avanti;
- un sedile regolato male, troppo lontano o troppo inclinato;
- il portafoglio nella tasca posteriore, che inclina il bacino da un lato.
Come regolare il sedile e il volante
Bastano pochi minuti, da fare una volta con calma, a macchina ferma:
- distanza: premendo a fondo il pedale, il ginocchio deve restare leggermente piegato;
- schienale: quasi dritto, poco inclinato all'indietro, con la schiena appoggiata per tutta la lunghezza e il bacino ben in fondo al sedile;
- zona lombare: se il sedile non ha un supporto regolabile, un piccolo cuscino o un asciugamano arrotolato può aiutare;
- volante: con le spalle appoggiate, i polsi devono arrivare sopra il volante a braccia distese, così durante la guida i gomiti restano piegati;
- poggiatesta: il bordo superiore all'altezza della parte alta della testa, vicino alla nuca;
- specchietti: regolali in posizione corretta. Se durante il viaggio non li vedi più bene, probabilmente ti sei afflosciato sul sedile.
Pause e rientro a casa
Nei viaggi lunghi, per esempio verso Trapani, Agrigento o Catania, fermati ogni ora e mezza o due ore per camminare qualche minuto. Gli esercizi qui sotto vanno fatti sempre a macchina ferma o una volta arrivato. Muoviti con calma: non devono provocare dolore.
- Cammina cinque minuti appena scendi dall'auto, prima di sederti di nuovo sul divano.
- Estensione dolce in piedi: mani sui fianchi, porta leggermente il bacino in avanti e lo sguardo in alto, senza piegarti troppo indietro. 5 volte.
- Ginocchia al petto: sdraiato sulla schiena, porta le ginocchia verso il petto aiutandoti con le mani. Tieni 20 secondi, 3 volte.
- Spalle e collo: fai ruotare lentamente le spalle all'indietro 10 volte, poi inclina la testa da un lato e dall'altro per 15 secondi.
Quando prenotare una valutazione
Una rigidità che passa dopo qualche minuto di cammino è comune. Conviene prenotare una prima valutazione massoterapica quando il fastidio dura giorni, torna a ogni viaggio o ti costringe a cambiare spesso posizione mentre guidi: lombalgia e contratture dorsali da guida sono tra i disturbi che tratto più spesso.
Se al primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.
Come lavoro sulla schiena di chi guida molto
Nel mio studio a Palermo, durante la prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €) ti chiedo quanto tempo passi in auto e come è regolato il tuo posto di guida, e osservo come si muovono schiena, bacino e collo. Da lì decidiamo insieme i trattamenti: massoterapia della zona lombare e dorsale, esercizi di mobilità e rinforzo con la chinesiologia e indicazioni pratiche per la guida. Se hai una prescrizione per tecarterapia o altre terapie fisiche, puoi eseguirle in studio insieme al trattamento manuale. Trovi altre informazioni nella pagina sul dolore alla schiena e nell'articolo sulle cause del mal di schiena lombare.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



