"Ho una postura sbagliata?" è una delle domande che sento più spesso in studio, qui a Palermo. Ma cosa fa davvero un posturologo, come si inserisce la posturologia nel lavoro del massoterapista e, soprattutto, cosa non è? Provo a spiegarlo in modo semplice.
Cosa fa il posturologo
La postura non è una posizione fissa da correggere una volta per tutte. È il modo in cui il corpo si organizza per stare in piedi, sedersi, camminare e lavorare, e cambia durante la giornata. In posturologia si osserva come questi adattamenti si distribuiscono tra piedi, ginocchia, bacino, colonna, spalle e testa, per capire quali abitudini possono pesare su tensioni e fastidi ricorrenti.
Non esiste una postura perfetta valida per tutti. Esistono abitudini, carichi e compensi che, nel tempo, possono pesare su alcune zone più che su altre. Chi passa la giornata al computer, chi guida per lavoro, chi sta in piedi dietro un bancone o chi porta spesso in braccio un bambino sviluppa adattamenti diversi. Nel mio studio la posturologia è un'attività di supporto alla massoterapia: aiuta a leggere questi adattamenti nel contesto della vita reale, non a confrontarli con un modello ideale.
Come si svolge l'osservazione posturale
Nel mio studio si parte dalla prima consulenza e valutazione massoterapica, che dura circa un'ora. Dentro questo incontro, l'osservazione della postura segue alcuni passaggi:
- colloquio: lavoro, sport, abitudini, vecchi traumi, referti medici che hai già;
- osservazione in piedi: da davanti, di lato e da dietro, per vedere allineamenti e asimmetrie;
- osservazione del movimento: piegarsi, ruotare, stare su un piede, per vedere come ti muovi e non solo come stai fermo;
- appoggi del piede e modo di camminare;
- ricerca manuale delle zone di tensione muscolare.
Alla fine ti spiego cosa ho osservato, con parole semplici, e insieme decidiamo i trattamenti. Porta con te eventuali referti recenti e indossa abiti comodi: per osservare bene la postura serve poter vedere schiena, gambe e piedi.
Cosa non è la posturologia
È importante essere chiari su alcuni punti:
- non è un atto medico: non sostituisce la visita del medico né gli esami strumentali;
- non è una fotografia da cui ricavare una correzione universale, valida per sempre;
- non promette di raddrizzare la schiena in poche sedute;
- non serve solo a chi ha fastidi: può essere utile anche a chi vuole prevenire, cambia lavoro o riprende a fare sport.
Tre abitudini posturali per tutti i giorni
- Cambia posizione spesso: ogni 30-40 minuti alzati, fai due passi, muovi le spalle. La postura migliore è la prossima.
- Controlla l'appoggio: in piedi, distribuisci il peso su entrambi i piedi invece di caricare sempre la stessa gamba.
- Respira con calma: qualche respiro lento, lasciando scendere le spalle, aiuta a ridurre le tensioni accumulate tra collo e schiena.
Sono indicazioni generali e non devono provocare dolore. Se un movimento fa male, fermati.
Quando prenotare
Osservare la postura insieme al trattamento massoterapico ha senso quando:
- hai contratture e tensioni ricorrenti a collo, schiena o spalle che tornano spesso;
- passi molte ore seduto, alla guida nel traffico di viale Regione Siciliana, oppure in piedi;
- riprendi un'attività sportiva dopo una pausa o dopo un infortunio già seguito dal medico;
- vuoi capire quali abitudini cambiare per prevenire.
Se durante il primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.
Come lavoro in studio
Puoi prenotare la prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €) nel mio studio di Palermo, in Via Don Orione. Trovi i dettagli nella pagina sulla posturologia. Quanto osservato su postura, appoggi e modo di muoverti si integra con il trattamento di massoterapia e con gli esercizi consigliati di chinesiologia, l'esercizio guidato. Se passi molte ore alla scrivania, leggi anche l'articolo su cervicale e lavoro d'ufficio.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



