"Mi fa male qui, sulla spalla, ma il dolore lo sento fino alla testa." È una frase che sento spesso nel mio studio a Palermo, e molte volte dietro c'è un trigger point. Vediamo cosa sono, perché danno un dolore che sembra arrivare da lontano e come si trattano con la massoterapia.
Cosa sono i trigger point
I trigger point miofasciali sono piccole zone di un muscolo più sensibili e tese del resto. Alla palpazione si sentono spesso come un nodulo o una piccola corda dentro il muscolo. Premendoli si avverte un dolore preciso, a volte accompagnato da una breve contrazione involontaria.
Di solito si distinguono in due tipi:
- attivi, che danno fastidio anche a riposo o nei movimenti di tutti i giorni;
- latenti, che non si fanno sentire finché non vengono premuti, ma possono rendere il muscolo più rigido e meno resistente.
Il dolore riferito
La caratteristica più curiosa dei trigger point è il dolore riferito: il fastidio si sente in una zona diversa da quella in cui si trova il punto. Qualche esempio frequente:
- i trigger point del trapezio superiore possono dare dolore verso la tempia e dietro l'orecchio, simile a un mal di testa;
- quelli del muscolo infraspinato, sulla scapola, possono far sentire dolore nella parte anteriore della spalla;
- quelli del gluteo medio possono riferire dolore verso la parte bassa della schiena e il lato dell'anca;
- quelli del polpaccio possono farsi sentire verso il tallone.
Per questo una valutazione massoterapica attenta conta: trattare solo il punto in cui fa male non sempre è la strada giusta.
Perché si formano
Le cause precise sono ancora discusse, ma alcune situazioni ricorrono spesso:
- posture mantenute a lungo, come le ore al computer o in auto nel traffico di viale Regione Siciliana;
- sovraccarichi e gesti ripetuti, nello sport o nel lavoro;
- periodi di stress, con le spalle tenute alte senza accorgersene;
- riposo insufficiente e poco movimento durante la giornata.
Come si trattano manualmente
Nel trattamento manuale si usano soprattutto la compressione mantenuta, cioè una pressione sul punto per alcuni secondi finché la tensione cala, e il massaggio profondo e trasversale del muscolo coinvolto. A questo si aggiungono allungamenti e un lavoro sui muscoli vicini, che spesso compensano. Con prescrizione medica, nei casi indicati, si possono affiancare terapie fisiche come le onde d'urto radiali.
Cosa aspettarsi
Durante la pressione è normale sentire un fastidio intenso ma sopportabile, che spesso si riconosce subito: "è proprio quel dolore". Non deve mai diventare insopportabile, e in studio la pressione si regola su di te. Nei giorni seguenti la zona può essere un po' indolenzita, come dopo un allenamento. Il numero di sedute dipende dalla persona e da quanto tempo il fastidio va avanti: non si può stabilire a priori.
Cosa puoi fare a casa
Queste abitudini possono aiutare tra una seduta e l'altra. Nessuna deve provocare dolore:
- Autopressione con una pallina: appoggia la schiena al muro con una pallina da tennis sotto la scapola e premi leggermente per 30-60 secondi.
- Allungamento dolce: dopo la pressione, allunga il muscolo per 20-30 secondi, respirando lentamente.
- Calore: una borsa calda per 10-15 minuti può dare sollievo alle zone rigide.
- Pause attive: se stai seduto a lungo, alzati e muovi le spalle almeno una volta all'ora.
Quando prenotare una valutazione
Ha senso prenotare una prima valutazione massoterapica quando un dolore muscolare dura da settimane, torna sempre nello stesso punto o ti limita nel lavoro e nello sport. A Palermo molte persone arrivano in studio dopo mesi di fastidi "che vanno e vengono": prima si interviene sulle contratture, meglio è.
Non tutto ciò che fa male in un muscolo è un trigger point: se al primo incontro noto qualcosa che merita il parere del tuo medico, te lo dico io.
Come lavoro sui trigger point
Si comincia dalla prima consulenza e valutazione massoterapica (70 €), in cui cerco con le mani i muscoli coinvolti; da lì decidiamo insieme i trattamenti, con tecniche manuali specialistiche e massoterapia, insieme a esercizi consigliati da fare a casa. Se il fastidio parte dal collo e arriva alla testa, può interessarti l'articolo sul mal di testa tensivo; per capire meglio le tensioni muscolari leggi anche cosa sono le contratture.
Questo articolo ha scopo informativo e non sostituisce il parere del medico. Per il tuo caso parti dalla prima consulenza e valutazione massoterapica.



